A seguito della sottoscrizione da parte del governo italiano del Trattato Internazionale per l’Antartide il 18 marzo 1981 e la conseguente istituzione del Programma PNRA nel 1985, nello stesso anno con la 1a spedizione italiana in Antartide è stato individuato il sito per il primo insediamento italiano nel continente (la costa di Baia Terra Nova nel Mare di Ross) ed è stato costruito il nucleo iniziale della prima base italiana antartica.

Da allora la base stagionale estiva, allora chiamata Terra Nova e ora Mario Zucchelli, ha continuato ad espandersi attrezzandosi sempre più di spazi e mezzi di superficie, di aria e di mare. 

A seguito poi di un accordo di collaborazione tra Italia e Francia (1995), nel 2005 è stata inaugurata anche la stazione permanente italo-francese di Concordia, situata nel cuore dell’Antartide sul plateau di ghiaccio a 3230 m di quota e distante circa 1200 km dalla costa.

Infine, grazie a un finanziamento “ad hoc” del MUR nel 2019 è stata acquisita dall’OGS la prima nave polare italiana, la Laura Bassi, che si pone come infrastruttura nazionale a servizio della logistica e della ricerca polare italiana.