Con un'area totale, comprese le piattaforme di ghiaccio, di 13.8 milioni di km2, equivalente a quasi 50 volte l'Italia, il continente antartico è più esteso dell'Europa (10.5 milioni di km2) e degli Stati Uniti d'America (9.4 milioni di km2). È situato quasi completamente entro il 60°parallelo e le sue coste si trovano a 950km dal Sudamerica, 2300km dalla Tasmania, 2200 dalla Nuova Zelanda e 3600km dall’Africa.

L'Oceano Meridionale, o Oceano Antartico, che circonda il continente è costituito dalle parti più meridionali dell'Oceano Atlantico, Indiano e Pacifico. Nel sub-Antartico, tra i 50 e i 60 gradi di latitudine sud, ci sono molte piccole isole. Alcune di loro, come l'Australia Heard Island, sono quasi completamente ricoperte da ghiacciai, mentre altre, come Macquarie Island, sono prive di ghiaccio e non hanno una copertura nevosa permanente.

L’Antartide presenta una forma vagamente circolare con un'appendice, la Penisola Antartica, rivolta verso l'America Meridionale. La catena delle Montagne Trans Antartiche e due ampie insenature, occupate dal Mare di Ross e dal Mare di Weddell, la suddividono in due porzioni principali l'Antartide Orientale e l'Antartide Occidentale.

Se la calotta di ghiaccio scomparisse l'Antartide Orientale apparirebbe come un continente con valli profonde, pianure e catene montuose di cui solo piccole porzioni sporgono attualmente sopra i ghiacci. L'Antartide Occidentale apparirebbe invece come un vasto insieme di isole.

Il ghiaccio rappresenta circa il 98% della superficie dell'Antartide, ma ci sono circa 250000km2 di territorio scoperto; i più grandi affioramenti rocciosi si trovano nella Penisola Antartica e nelle Montagne Trans Antartiche. Ci sono poi gli innumerevoli nunatak, i piccoli affioramenti rocciosi delle cime montuose più elevate, che si ergono simili a scogli al di sopra della calotta glaciale.

  • La calotta polare, l’immenso ghiacciaio che ricopre il continente, ha uno spessore medio di 2000m ma in alcuni punti supera i 4000m, raggiungendo un massimo con 4700m al centro del continente.

    Le misure geofisiche hanno dimostrato che la calotta polare riflette le caratteristiche del territorio sottostante ed è suddivisa in due porzioni la calotta Orientale e quella Occidentale. I fronti di queste due calotte, generatesi separatamente a partire dai rilievi delle due regioni antartiche, si congiungono ai piedi della Catena Transantartica, nel territorio che separa il Mare di Weddell dal Mare di Ross.

    Grazie alla sua copertura di ghiaccio, l’Antartide è il più alto di tutti i continenti, con un'altitudine media di circa 2300 m. Il punto più elevato del continente è il Massiccio di Vinson, 4892 mt. s.l.m., mentre il punto più basso è la fossa subglaciale di Bentley nell’Antartide occidentale, profonda 2538 metri sotto il livello del mare.

    Le calotte glaciali, non sono statiche. Il ghiaccio generalmente scorre dal centro del continente verso l'oceano circostante. Una volta raggiunto l’oceano, grandi pezzi di ghiaccio si staccano dalla costa e si allontanano come iceberg. Sono stati osservati enormi iceberg, alcuni grandi quanto il Belgio, sebbene normalmente siano estesi alcune centinaia a metri.

    Il paesaggio marino antartico è quindi dominato dagli iceberg: quelli che si distaccano dal bordo della calotta, quelli che si separano dai ghiacciai terrestri e quelli tabulari che si distaccano dalle piattaforme fluttuanti. L’elemento più imponente è però la banchisa: l’insieme di ghiacci marini stagionali che si forma per il congelamento della superficie del mare. Dalla fine dell’estate fino all’inizio dell’estate successiva circa i due terzi della superficie dell’oceano australe sono coperti dalla banchisa (spessore 1-2 metri estensa per disersi chilometri.) In inverno la banchisa arriva a coprire 16-20miloni di km2 fino a una distanza di 1000-2000km dalla costa. Vicino alla costa, nei mari più interni, i ghiacci marini persistono anche in estate su aree molto vaste (3-4 milioni di km2).

    La banchisa separa l'acqua del mare dall’atmosfera e contribuisce a regolare il clima globale e l'equilibrio dell’ecosistema marino. La banchisa è interrotta in alcuni tratti da superfici di mare libero da ghiaccio, i polynia. In queste aree, interne alla banchisa, il mare non congela mai a causa della continua circolazione verticale delle acque oceaniche.